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Resveratrolo, elisir di lunga vita |
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05_06_2008 |
Negli animali in regime di restrizione dietetica il 90 per cento di questi geni cardiaci subisce un’alterazione nel profilo di espressione, mentre basse dosi di resveratrolo inibiscono le variazioni legate all’età nel 92 per cento dei casi.
Per quale motivo in Francia si registra una bassa prevalenza di malattie cardiovascolari nonostante il notevole consumo di grassi saturi di derivazione animale?
Al ben noto paradosso francese, nel corso degli anni, sono state date alcune risposte, tutte connesse al consumo di vino rosso e di altre bevande alcoliche. L’ultima in ordine di tempo è apparsa ora sulla rivista online ad accesso libero PLoS ONE a firma di un gruppo di ricercatori dell’Università del Wisconsin a Madison, che puntano l’attenzione sul resveratrolo, un composto contenuto nel vino, così come nell’uva, nel melograno e in altri vegetali.
Secondo i risultati dello studio, effettuato su topi di mezza età, il
resveratrolo a basso dosaggio avrebbe un’influenza ad ampio spettro
sull’organismo degli animali, poiché interviene sui processi di
invecchiamento, con una protezione particolare nei confronti del cuore.
Si è riscontrato che il composto imita gli effetti della restrizione
calorica, la diminuzione delle calorie del 20-30 per cento che numerosi
studi hanno dimostrato essere correlata a una maggiore longevità dei
modelli animali.
Le conclusioni vanno così a conferma di precedenti ricerche che hanno
mostrato come il consumo di resveratrolo in alte dosi sia in grado di
prolungare la vita negli invertebrati e prevenga la morte prematura in
topi in regime di dieta ipercalorica.
"Il resveratrolo è attivo anche in dosi molto inferiori a quelle
precedentemente individuate come efficaci e riproduce, a livello
dell’espressione genica, una significativa parte del profilo di
restrizione calorica”, ha spiegato Tomas Prolla, docente di genetica
della UW-Madison e autore senior dell’articolo.
Il gruppo ha indagato l’influenza del resveratrolo su cuore, muscoli e
cervello studiando le variazioni nell’espressione genica nei tessuti
relativi. Con l’avanzare dell’età dei topi, l’espressione genica nei
differenti tessuti dell’organismo varia a seconda che i geni siano
attivi o meno.
Nel caso del tessuto cardiaco, per esempio, ci sono almeno 1029 geni le
cui funzioni cambiano con l’età ed è ben noto come la funzionalità
dell’organo diminuisca con l'invecchiamento. Negli animali in regime di
restrizione dietetica il 90 per cento di questi geni cardiaci subisce
un’alterazione nel profilo di espressione, mentre basse dosi di
resveratrolo inibiscono le variazioni legate all’età nel 92 per cento
dei casi. |